Progetti

in collaborazione con Il Parco regionale Adamello lombardo e il Comune di Cevo

Parco dell'Adamello
Immagini d'Ambiente
Comune di Cevo

29 ottobre 202O
Osservatorio fotografico nel Parco Regionale dell'Adamello lombardo. 

Realizzazione di un percorso naturalistico e di un osservatorio fotografico fisso per la fauna selvatica

Nonostante il periodo di grande incertezza di questo strano 2020 e, non senza difficoltà, Immagini d'Ambiente ha ufficialmente sottoscritto la  collaborazione con il Parco regionale dell'Adamello lombardo e con il Comune di Cevo in Val Saviore. Adesso si può dare avvio alla progettazione esecutiva del progetto. 


Attraverso un percorso culturale in atto ormai da diversi decenni, che sta portando alla consapevolezza dell’importanza della fauna selvatica in quanto risorsa inestimabile, con un valore estetico e biologico unico e irripetibile, si sono sviluppati, soprattutto all’estero e in misura minore anche in Italia, alcuni circuiti composti da piccole strutture che consentono di praticare la fotografia naturalistica e l’osservazione di uccelli e mammiferi in modo mirato e agevole ma soprattutto senza arrecare disturbo agli animali osservati. Questa attività viene offerta ad un pubblico sempre più vasto che diventa “motore” di un piccolo indotto economico che consente nel tempo la gestione e la manutenzione della struttura. Fondamentalmente si tratta di piccoli capanni mimetizzati, allestiti con svariate tecniche, posti all’interno di appezzamenti di poche decine di metri quadrati che, a loro volta, si trovano in aree protette e interdette all’attività venatoria. Nelle immediate vicinanze e spesso adiacenti ai capanni stessi vengono messi dei punti di alimentazione dissimulati nell’ambiente e costruiti con tronchi marcescenti, rami e arbusti, piccoli punti di abbeverata mimetizzati ecc. al fine di attirare la fauna con una offerta alimentare messa a disposizione in modo continuativo. Questo incoraggia alcune specie ad avvicinarsi e a rendersi visibili al birdwatcher o al fotografo che, nascosti nel capanno appositamente strutturato, possono effettuare osservazioni mirate e scatti di elevato valore sia fotografico che naturalistico. Oltre alla realizzazione del capanno, abbiamo immaginato di proporre un percorso didattico strutturato per le scolaresche che possa avvicinare alla fauna selvatica gli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado. Naturalmente sussidi didattici, come cartellonistica esplicativa e strumenti interattivi, accompagneranno gli studenti lungo il percorso, in linea con gli stessi criteri etici adottati per i capanni fotografici.